LA STORIA DI UN ROMANO E DI UN SUCCHIA-PALLE ALLA RICERCA DELLO SMAU PERDUTO Era settembre quando balenò nella mia capoccetta di andare su, allo smau di Milano. La data stabilita fu dal 21 al 23 ottobre. I biglietti li comprammo il 20 ottobre di pomeriggio...già qui si vide la nostra organizzazione. Dovevamo partire in 5: io(styx^), Traktopel, lorenzo1, un amico di lorenzo1 e un mio amico. Il 21 diventammo due: io e Traktopel. Per dormire avevamo tre possibilità: pagare un botto di soldi per un hotel al centro; un ostello ultra figo, tenuto da hacker con connessione 24h su 24; un altro ostello che solo dio sapeva dove fosse. Contattammo la scelta numero 2, l'ostello (il p0stello), ma i posti per dormire non erano disponibili in quella data. Così mi feci dare l'indirizzo dell'altro ostello, il cui orario era: 8.00 am - 23.30 pm. Quindi la nostra intelligenza ci suggerì: perchè non partiamo da Roma alle 16.47 di venerdì, così arriviamo alle 22.55 a Milano e ci facciamo un giorno in più? Detto questo, avevamo calcolato che se il treno fosse partitio e arrivato in orario, avremmo avuto meno di 35 minuti per riuscire a prendere la metro giusta e trovare l'ostello. Come già detto, partii io da Roma e Traktopel139 salì sul treno ad Orte. Nel frattempo un vecchiaccio maledetto gli aveva rubato il posto vicino a me (poichè non erano posti prenotabili), nonostante avessi lottato con tutte le mie forze.. :) Insomma la prima parte del viaggio in piedi e poi finalmente seduti. Durante il viaggio abbiamo buttato giù una bozza di un nostro nuovissimo progetto (e che progetto..) e abbiamo fatto un "partitone" a scacchi, in cui Trak mi ha rotto il culo in più o meno 4 minuti netti.. ovviamente l'ho fatto vincere... gh Abbiamo incontrato sul treno un giovine che andava dalla sua fanciulla a Bologna (studiava informatica alle superiori e all'università avrebbe fatto chimica! *_*) e un signorotto distinto con cartella e sacco a pelo, che sarà la nostra salvezza: da questo momento in poi, il culo fu la nostra guida. Il treno fortunatamente arrivò in orario: il signorotto decise di accompagnarci alla metro gialla. Scesi nella metro facciamo biglietto e imbocchiamo tutti convinti una direzione: era quella sbagliata, ovviamente! Cambiata la direzione, dopo pochi istanti passa la metro: scendiamo a Zara. L'unica cosa da fare, alle 23.15, era trovare entro 15 minuti via dell pergola, dove era situato l'ostello...Per puro caso chiesi indicazione a due giovani: anche loro andavano alla pergola, che era un centro sociale...decidono di accompagnarci: che culo! Arriviamo alle 23.30 al centro sociale: in quel momento il Trakto ha un flash. Secondo il suo cervelletto la pergola era dove si trovava il p0stello, che sapevamo non avesse posti...Purtroppo aveva ragione...Ormai era troppo tardi per cercare l'altro ostello, quindi decidiamo di entrare e sculare per due posti letto. Appena entrati nel centro sociale, ci colpisce l'organizzazione, la quantità di persone, l'odore di canna e delle scarpe appesea due pali, che uscivano orizzontalmente dall' ostello. Appena entrati nell'ostello, ci viene detto di aspettare lì..dopo poco passa un maroccchino (penso) che ci chiede cartina e tabacco...mmm, che bello questo posto, speriamo ci sia posto!! :D Il postellante è un negrone rastone che parla inglese, francese e un cazzo e mezzo di italiano...per farci capire utilizziamo un interprete che viene impersonato dal marocchino di prima. Ci viene data (troppo culo) una stanza da soli (ancora più culo), la numero CTRL-X. Ebbene si, le stanze avevano nomi del tipo: CTRL-C, CTRL-Z, CTRL-D, etc.. Posiamo la roba e riscendiamo. Ci compriamo un paio di birre, ci scarichiamo da internet le librerie per il nostro progetto e andiamo a fare un giro fuori dal centro sociale. Notiamo, che questo posto, è una delle sedi di Indymedia (penso si scriva così). Decidiamo di chiamare OverIP, ma quel bastardone non ci incula perchè stava scopando e ci promette di richiamarci il giorno dopo (il giorno dopo spegnerà il cellulare per tutta la giornata...). Insomma, la notte continua: ci prendiamo un' altra birra e notiamo che sta per aprire una discoteca all'interno del centro sociale. Da questo momento in poi, la serata sarà accompagnata da musica elettronica-progressiva-underground a mazzetta. Dopo poco, senza neanche sapere come, ci ritroviamo con 20 euro di erba in mano... :P Dopo aver fumato ed esserci distrutti, decidiamo di farci l'ultima della giornata in camera...dopo poco c'era una cappa assurda, mentre dietro le nostre spalle spiccava un bel cartello che affermava: "vietato fumare". gh Subito dopo entra un ragazzo conosciuto in sala connessioni, che entrando dice: "Ah, vi siete dati da fare qui dentro, eh? Comunque mi sa che stanno disinfettando qui dentro oppure hanno tagliato l'erba da poco: sentite che puzza! etc etc." ..simpaticissimo! :> La mattina dopo mi sveglio con Trakto che girava per la stanza..erano circa le 8.30..pazzo! Passano cinque minuti e riattacca la musica della discoteca (sembrava di stare in un rave, che giustamente Trak paragona alle musichette di super mario quando arrivano fantasmi..(anche se ripensandoci in super mario non esistono fantasmi, ma tartarughe, cannoni, etc. Tutto tranne fantasmi! :) Mi risveglio alle 11.30, con ancora lui che gira...mi chiedo se avrà dormito qualche minuto o se abbia girato tutta la sera.. comunque dopo esserci lavati, vestiti e colazionati partiamo alla volta dello smau, con 40 chili sulle spalle...Scesi dalla camera, incontriamo nella sala connessioni ( chiamata così da me :) Bakunin, che Traktopel ancora non riesce a pronunciare. Si fa una foto con lui e finalmente lasciamo il p0stello. Decidiamo di fare la strada a piedi in quanto vedendo il pirellone all'orizzonte, pensavo che la stazione centrale fosse vicina...dopo 40 minuti a piedi arriviamo infine alla stazione. Una volta lì, ci vengono date le informazioni per arrivare allo smau, e dopo circa un'oretta arriviamo alla nostra fermata. Lungo la strada, incontriamo dei tipacci: Sonne, Sphere e Stern. Rimaniamo a chiacchierare là fuori per circa due ore O_O, e finalmente ci mettiamo in fila per i biglietti. Ci avevano avvisato di prendere i biglietti business, ma poichè Trak non è maggiorenne, non li abbiamo potuti prendere. Così ci addentriamo con i nostri biglietti consumer, contentissimi di andare a visitare lo smau e soprattutto di sentire i vari speech. Con simpatia notiamo che i nostri biglietti ci permettono di entrare solo in una parte dello smau e non possiamo entrare nel webb.it, dove si tengono gli speech. Cerchiamo di entrare a sbafo, eludendo la sorveglianza: io entro, ma Trak si fa beccare...che gay! Insomma visitiamo la nostra parte dello smau (una merda) e incazzatissimi decidiamo di passare nella parte business della fiera ad ogni costo. Però prima mangiamo! :D Mangiato da spizzico (dove un trancio di pizza costa 7 euro, quanto una bufala e pachino :( ), tentiamo di eludere la sorveglianza, ma nulla; ci appostiamo vicino all'uscita per trovare due persone che uscendo dalla fiera ci donino i loro biglietti business personali. Dopo averli trovati, e dopo tante figure di merda, passiamo nella area business, senza neanche venire controllati... -_-' Ci dirigiamo verso gli speech, quando ci chiama il mayosjet, che decide di raggiungerci alla fiera. Dopo aver visto (a metà) lo speech "Implementazione di una infrastruttura PKI su windows", incontriamo quel gay di mayosjet. Esordisce con "Ho il biglietto da 14enne!", e noi "Che cuuuloo!", ma soprattutto "Come cazzo hai fatto ad entrare nella zona business??" e lui "Bah, mica mi hanno controllato!!"....Insieme a lui ci sorbiamo un "sicurezza in windows" e "analisi forense su un sistema win", il quale ci ha molto deliziato! :) Fatto ciò ci dirigiamo verso lo smau, un paio di foto e covinciamo il majo a passare la serata con noi all'ostello, tra pc, canne e birra. Ad una certa ci dice: "Passiamo a casa mia, che prendo il portatile e le chiavi..tanto dista 10 minuti dallo smau..". Dopo 40 minuti stavamo ancora per strada a camminare e i polpacci miei e del povero Trak bestemmiavano contro il majo, che a piccoli passi (data la sua altezza :) ci guidava verso casa e convincedoci di seguirlo dicendo: "Manca poco, fidatevi..". Dopo circa altri 20 minuti di camminata arriviamo finalmente a casa di maiosyet e, mentre il suo fratellino-schiavizzato ci offre due bicchieroni d'acqua, maio prende chiavi e portatile, ci regala un paio di adesivi e scendiamo in garage dove prendiamo l'erbozza per la serata. Usciti di casa se ne esce con una delle sue frasi: "Tra 10 minuti siamo alla metro!" e noi, impauriti dalla concezione del tempo di maio, a mal cuore lo seguiamo verso la fermata: scendiamo a Milano centrale, per andare a mangiare (anzi abbuffarci :) da Mc Donald's: però prima facciamo salire la fame chimicamente... :P Dopo aver mangiato ci dirigiamo verso l'ostello e maio, prendendo l'iniziativa come al solito, suggerisce di prendere la metro verde e scendere a gaia..Ci convince e arrivati a destinazione ci guardiamo attorno: il pirellone era praticamente sopra le nostre teste...bisognava fare tutta la strada che avevamo fatto quella stessa mattina...avevamo imparato che non bisogna mai e poi mai fidarsi del senso d'orientamento e della concezione del tempo di maiosyet! Arrivati al centro sociale, chiediamo se ci sono posti per la notte: la risposta è negativa, ma noi incuranti ci fiondiamo nella sala connessioni. Dopo un pò si accende casualmente la prima canna, seguita da un paio di birre e un paio di canne. Dopo un pò a me e a Traktopel ci inizia a balenare nella testa il problema di dove avremmo trascorso la serata: fortunatamente ci viene detto che forse si sarebbero liberati due posti, poichè un paio di ragazzi che avevano prenotato non erano ancora arrviati. Contentissimi ci facciamo un'altra canna. Ad una certa, il povero maio si accorge che erano quasi le 12.15 e la metro, che lo avrebbe ricondotto a casa, avrebbe chiuso alle 12.30. Tenta di convincere la madre a dormire con noi, ma invece è costretto a tornare a casa (e anche di corsa :). Chiediamo al negrone postellante se allora ci sono i posti per la notte e, simpaticamente, ci dice di no...delirio! A quel punto ci rifiondiamo nella sala connessioni e ci spariamo una birretta. Dopo un pò il postellante rientra e ci dice che ha trovato due posti: lo seguiamo e ci conduce nella stanza della sera prima. L'unica cosa che cambiava era che ci dormivano, non due persone ( io e trak), ma ben 6 persone: sticazzi! Meglio che dormire per strada! :D Usciamo contentissimi, programmiamo un pò, quando il postellante ci dice che deve chiudere perchè deve andare a dormire. Allora usciamo dal centro sociale e ci facciamo le ultime 3 bombone. Ed ecco che incontriamo un "branco" di ragazzi milanesi, che volevano comprare da noi l'erba e la cocaina..scambiate due parole, due battute, ci facciamo le canne e ce ne andiamo a dormire nella stanza da imbarco extra-comunitario-albanese-su-gommone.. :DLa mattina, dopo aver dormito ben 4 ore, mi ritrovo ai miei piedi un nerotto che la sera prima non c'era. I suoi piedi puzzavano di morto, e aveva fatto con il mio giubbino un bel cuscino. Russava come un porco, ma dovevo riprendermi il giubbotto...Gli alzo la capoccia, mi prendo il giubbotto, gliela rimetto sul materasso e...non si sveglia! -_- Vabbè, fatta colazione ci dirigiamo alla stazione (a piedi) e, una volta lì, compriamo il nostro pranzo. Una volta nel treno, dopo 20 minuti passa il controllore che ci chiede gentilmente di spostarci, poichè stavamo in prima classa.. :> Gentilmente gli rispondiamo positivamente: nonostante ciò, il nostro viaggio continuerà in prima classe. :P Io mi addormento che trak è ancora sveglio; mi risveglio che trak è ancora sveglio: a fine week-end inizio a pensare che Traktopel sia effettivamente un cyborg. Iniziamo a programmare e ad un' ora da orte, ripassa una controllore-donna, che ci chiede gentilmente di spostarci, poichè stavamo in prima classe.. mi pare di aver già vissuto questa scena! :DD Di nuovo facciamo finta di niente, ma dopo un pò ripassa e ci costringe a spostarci..bastarda! Quindi il nostra viaggio si concluderà in piedi in mezzo al corridoio, costretti a spostarci ogni due secondi a causa dell'intenso traffico pedonale presente sul treno. Il Trak scende ad Orte: mi sorbisco l'ultima mezz'ora di viaggio in treno e poi viaaa, andiamo a prendere l'autobus che dopo 40 minuti mi riporterà a casa....arghhhhh!!! VALUTAZIONI FINALI Allora questo viaggio mi è servito per conoscere personalmente gente che sentivo solo tramite chat. Ho capito che Traktopel è un cyborg e che maio è un tossico; ho capito che allo smau devi essere un figo e impaccato di soldi, perchè se non sei "business" non vai da nessuna parte; ho capito che cosa vuol dire non essere "motorizzati"; ho capito le concezioni del tempo dei milanesi; ho capito che a Milano le distanze non sono come quelle di Roma; mi sono fatto due polpacci degni si Swarz o di Stallone; ho capito che negli ostelli ti addormenti in 2 e ti risvegli in 24, senza trovare più la roba dove l'avevi lasciata. Detto questo, detto tutto! Al prossimo smau! :)) styx^